CONSULENZA PEDAGOGICA FAMILIARE


La consulente pedagogica non offre una soluzione predefinita ad un problema ma accompagna la persona nel suo viaggio oltre il visibile cogliendo quella complessità che lo rende unico: entra in relazione con lui ponendosi in ascolto non giudicante per conoscere l’unicità della sua storia., delle risorse, delle emozioni e dei significati per individuare la soluzione più giusta per lei. In quest’ottica anche le difficoltà diventano caratteristiche della sua soggettività.

La pedagogista non è una psicologa, non fa diagnosi e non fa terapia ma attraverso la proposta di un percorso di riflessione condivisa e il suggerimento di nuovi punti di vista, aiuta la persona e la famiglia a trovare in sé stessa le risorse per un cambiamento e a individuare le strategie per metterlo in atto.

La famiglia è il luogo primario all’interno del quale si realizza la crescita e lo sviluppo del bambino. Non è scontato che ciò si realizzi con facilità in quanto essere genitori ed educare è un compito molto complesso. Non risponde a regole predefinite ma si inserisce in una storia collettiva nella quale le esperienze dei singoli componenti e le relazioni che si sviluppano tra di loro hanno una costante influenza reciproca.

Non è raro che durante il “viaggio” di una famiglia nel suo percorso di vita, ci si trovi ad attraversare momenti di fatica e di disorientamento.
I percorsi di sostegno alla genitorialità intendono supportare i genitori nel loro ruolo, promuovere la consapevolezza dell’importanza di tale compito e accrescere e rafforzare le competenze educative dei genitori stessi.

Tutto ciò passa attraverso una maggiore comprensione del figlio (i suoi bisogni, le sue paure, il suo modo di comunicare, ecc…) e di sè stessi, (dei propri significati, delle proprie latenze, delle proprie emozioni) ma soprattutto attraverso un processo di riflessione guidata sugli atteggiamenti educativi e comunicativi messi in gioco nei rapporti familiari.
Intraprendere un tale percorso non significa essere una famiglia “problematica” ma  sperimentarsi in un cammino utile a qualsiasi genitore per migliorare la relazione con i figli, le dinamiche familiari e la crescita di ogni membro della famiglia che li aiuti a superare anche un semplice momento di difficoltà, ritrovando in sè stessi le risorse necessarie al cambiamento percepito come necessario.
Il percorso non ha una durata predefinita ma viene costruito insieme alla famiglia in risposta ai suoi bisogni, alle sue caratteristiche e alle risorse evidenziate.

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